‘A sua Immagine’ live: Family day a Madrid
Dicembre 30, 2007
Per caso stamattina ho visto quel triste catto-programma che rai uno trasmette di domenica: A sua Immagine. Normalmente avrei cambiato canale, ma la puntata di stamattina era incentrata sulla famiglia. E quando si parla di valori della famiglia in ambito cattolico, non lo si fa mai e ripeto mai senza dire quanto sono cattivi quei froci che vogliono rovinare la “cellula fondamentale della società”. In studio ovviamente erano presenti tanti bambini accompagnati dalle loro perfette famiglie “Mulino Bianco” che grazie allo loro profonda devozione sono sicuramente meglio di tutte le altre famiglie. Tutti quanti erano eccitati perchè erano in collegamento da Madrid, dove si stava svolgendo un simil-Family Day organizzato (come sempre) da esponenti del Vaticano. Ora, la cosa divertente è che, come ho già accennato sopra, i vari Family Day cattolici più che luoghi di festa per onorare la famiglia (e su questo posso essere d’accordo) sono posti pieni di omofobi che non fanno che ripetere la miseria, ecc.. degli omosessuali. Mi sono chiesto più volte come due uomini che si amano profondamente e che decidono di sposarsi (dove possibile) possano essere una minaccia per le famiglie ‘normali’. A parte il fatto che anche i froci hanno una famiglia (si, avete sentito bene) e non hanno interesse nel distruggerla, poi già di per se una coppia può essere famiglia. Credo che la Chiesa faccia leva sul malcontento generale delle famiglie che non se la passano bene, unite a quelle “Mulino Bianco” catto-indottrinate e dia loro un capro espiatorio. Ovviamente quelli che hanno meno diritti: i gay. Non credo che tuttavia sia molto corretto che sulla Rai vadano in onda trasmissioni con questi contenuti, che di certo non favoriscono quella cosa di cui il Vaticano parla tanto (ma poi..): la pace.
D’Alema penoso
Dicembre 4, 2007
A quanto pare il nostro caro ministro degli Esteri Massimo D’Alema se n’è uscito con delle affermazioni che io ritengo penose circa il matrimonio tra omosessuali:
«No, non sono favorevole al matrimonio tra omosessuali perché il matrimonio tra un uomo e una donna è il fondamento della famiglia, per la Costituzione. E, per la maggioranza degli italiani, è pure un sacramento. Il matrimonio tra omosessuali, perciò, offenderebbe il sentimento religioso di tanta gente. Due persone dello stesso sesso possono vivere uniti senza bisogno di simulare un matrimonio. Lo Stato, però, deve riconoscere loro diritti civili e sociali. Mi accontenterei di fare la legge…»
Certo, il matrimonio omosessuale offenderebbe il sentimento religioso di tante persone, non i diritti che gli omosessuali dovrebbero avere e invece non hanno. Di sicuro un mossa nel senso del matrimonio gay potrebbe avere effetti positivi contro la discriminazione che moltissimi giovani e non glbt subiscono ogni giorno. A quanto pare in Italia la scelta migliore è quella di inginocchiarsi davanti al papa e continuare con la politica dell’odio piuttosto che capire che siamo tutti uguali e godiamo, o meglio, dovremmo godere degli stessi diritti.

