Sadness
Aprile 29, 2008
Di solito mi faccio vivo o quando incontro un nuovo ragazzo e sono felice, quando faccio qualcosa di divertente oppure quando sono particolarmente giù. Purtroppo questo è proprio uno di quei momenti in cui sono giù. Premettiamo che qualche settimana fa ho conosciuto Fabio: un ragazzo bello, intelligente, dolce, tenero, carino e simpatico. In più con dei pettorali da favola (cari lettori, voi conoscete la mia passione per i pettorali!). Siamo arrivati al terzo appuntamento; tutti quanti passati in modo carino. Il primo appuntamento l’ho già descritto in qualche post precedente, il secondo è stato altrettanto carino come pure il terzo durante il quale abbiamo camminato abbracciati per Torino. Troppo tenero!! A questo punto io ero definitivamente cotto. E che succede? Fabio, povero, si ammala e quindi per una settimana non ci possiamo vedere. Vabbeh, rimedieremo dico io! E invece no! Fabio (che nel mentre è guarito) comincia a non rispondere ai messaggi e a tenersi sul vago. Quindi oggi l’ho messo alle strette e gli ho detto quello che provo per lui. Gli ho anche chiesto se gli andava di vederci e come mai non mi rispondesse. Bene. La sua risposta è stata: perchè mi accolli questa responsabilità? Io ci sono stato male cazzo! Ti dico che mi piaci, ti chiedo se per te è altrettanto e se ti va di vederci e tu mi dai una risposta del genere?!?!? Non so che fare perchè lui mi piace tanto, credo. Il problema è che in questo esatto momento non so cosa voglio davvero e non so come fare per capirlo. Ergo sono nella merda. Ah mi ha ancora risposto con tono arrogante che noi non stiamo insieme e che certo ci vedremo.. mah…
Che tenero!!!
Gennaio 19, 2008
Nelle statistiche del mio blog, compaiono i termini che gli utenti hanno cercato su google per arrivare qui. Oggi ne ho trovato uno davvero troppo tenero: “Cosa fare al primo appuntamento gay”. Non ho ovviamente la più pallida idea di chi sia ma, in ogni caso non posso che augurargli buona fortuna e un buon gay-inizio! ![]()
2007: dimmi di te
Gennaio 1, 2008
Cominciamo con i soliti discorsi retorici sull’anno che se n’è andato bla bla bla.. per arrivare a tirare le somme del 2007. Bene, direi che il 2007 nonostante non sia stato niente di esagerato abbia avuto le sue ‘chicche’: quel genere di cose che ti fanno stare bene, davvero. E’ stato l’anno per così dire delle riscoperte. Ho conosciuto direi per la prima volta (nonostante già lo vedevo quasi tutti i giorni da tre anni) Marco e devo dire che ne sono felice. Come pure ho riscoperto l’amicizia di Giulia, che da bravi casi umani 500 metri di distanza ci hanno fatto perdere di vista per 3 lunghi anni. E ne sono molto felice. Infine, last but not least, ho conosciuto la mia ‘fidanzata’ che purtroppo ultimamente non vedo spesso, anzi direi quasi mai, però le telefonate sono luunghe e l’affetto tanto tanto :-P. Mi sono trasferito (in settimana) a Torino, e nonostante abbia dei coinquilini tutti poli-play(pro evolution soccer)-poli, vivere a Torino è bello. Ho conosciuto dei ragazzi (carini :-D) e ho conosciuto la gaya vita del capoluogo piemontese: bello! Per quel che riguarda le svolte mi sono lasciato con Paolo a fine estate, dopo un’indimenticabile Gran Canaria nella quale ho promesso di tornarci almeno ogni due anni. Sono andato al concerto di MIKA e ho fatto lo stiraggio ai capelli. Beh forse ora sto portando il discorso sulle cazzate, meglio tornare in pista. Ecco, infine voglio ringraziare tutti quanti Lollo, Giuppy, Chiara e soprattutto Giu per il bel capodanno che ho passato con loro. Non rimane che augurare un buon 2008 a tutti!
‘A sua Immagine’ live: Family day a Madrid
Dicembre 30, 2007
Per caso stamattina ho visto quel triste catto-programma che rai uno trasmette di domenica: A sua Immagine. Normalmente avrei cambiato canale, ma la puntata di stamattina era incentrata sulla famiglia. E quando si parla di valori della famiglia in ambito cattolico, non lo si fa mai e ripeto mai senza dire quanto sono cattivi quei froci che vogliono rovinare la “cellula fondamentale della società”. In studio ovviamente erano presenti tanti bambini accompagnati dalle loro perfette famiglie “Mulino Bianco” che grazie allo loro profonda devozione sono sicuramente meglio di tutte le altre famiglie. Tutti quanti erano eccitati perchè erano in collegamento da Madrid, dove si stava svolgendo un simil-Family Day organizzato (come sempre) da esponenti del Vaticano. Ora, la cosa divertente è che, come ho già accennato sopra, i vari Family Day cattolici più che luoghi di festa per onorare la famiglia (e su questo posso essere d’accordo) sono posti pieni di omofobi che non fanno che ripetere la miseria, ecc.. degli omosessuali. Mi sono chiesto più volte come due uomini che si amano profondamente e che decidono di sposarsi (dove possibile) possano essere una minaccia per le famiglie ‘normali’. A parte il fatto che anche i froci hanno una famiglia (si, avete sentito bene) e non hanno interesse nel distruggerla, poi già di per se una coppia può essere famiglia. Credo che la Chiesa faccia leva sul malcontento generale delle famiglie che non se la passano bene, unite a quelle “Mulino Bianco” catto-indottrinate e dia loro un capro espiatorio. Ovviamente quelli che hanno meno diritti: i gay. Non credo che tuttavia sia molto corretto che sulla Rai vadano in onda trasmissioni con questi contenuti, che di certo non favoriscono quella cosa di cui il Vaticano parla tanto (ma poi..): la pace.
Principe azzurro
Dicembre 29, 2007
Credo di me..
Dicembre 17, 2007
Credo di essere un tipo da boyfriend, credo di essere quel tipo che alla fine cerca sempre qualcosa in più oltre al sesso fine a se stesso. Da quando sono single (qualche mese) ho conosciuto parecchi ragazzi, molti solo per divertimento. L’immagine è che da single uno si diverte qua e la, ok è vero, però non credo sia altrettanto vero che con qualcuno accanto la vita perda di colore, anzi. Credo possa esistere il principe azzurro, ma non credo nell’amore eterno. Credo di aver sempre saputo di essere fatto così, ma credo anche di averlo soffocato sotto questa voglia di divertimento. Sia ben chiaro, non rinnego il fatto di essermi voluto divertire, perchè come già ho scritto, secondo me il sesso per fun è distinguibile da quello con Amore. Credo inoltre che un bacio possa valere più di mille ( devo ammetterlo, divertenti ) scopate anonime. Credo che ogni tanto sia necessario lasciarsi andare ai propri sentimenti e fottersene di tutto il resto, ma non è sempre così facile, anzi spesso è la cosa più difficile. Credo, anzi sono sicuro, del fatto che riesco sempre a incasinare la mia vita sentimentale alla ricerca di non so bene cosa. Credo mi abbia fatto bene questo sfogo.
D’Alema penoso
Dicembre 4, 2007
A quanto pare il nostro caro ministro degli Esteri Massimo D’Alema se n’è uscito con delle affermazioni che io ritengo penose circa il matrimonio tra omosessuali:
«No, non sono favorevole al matrimonio tra omosessuali perché il matrimonio tra un uomo e una donna è il fondamento della famiglia, per la Costituzione. E, per la maggioranza degli italiani, è pure un sacramento. Il matrimonio tra omosessuali, perciò, offenderebbe il sentimento religioso di tanta gente. Due persone dello stesso sesso possono vivere uniti senza bisogno di simulare un matrimonio. Lo Stato, però, deve riconoscere loro diritti civili e sociali. Mi accontenterei di fare la legge…»
Certo, il matrimonio omosessuale offenderebbe il sentimento religioso di tante persone, non i diritti che gli omosessuali dovrebbero avere e invece non hanno. Di sicuro un mossa nel senso del matrimonio gay potrebbe avere effetti positivi contro la discriminazione che moltissimi giovani e non glbt subiscono ogni giorno. A quanto pare in Italia la scelta migliore è quella di inginocchiarsi davanti al papa e continuare con la politica dell’odio piuttosto che capire che siamo tutti uguali e godiamo, o meglio, dovremmo godere degli stessi diritti.
Fondamentalmente donna..
Novembre 30, 2007
Oggi io e il mio ex siamo andati a farci un giro nel centro e mentre aspettavamo delle sue amiche siamo entrati nella profumeria Douglas. Dopo aver sentito WOOD: un profumo muschiato decisamente orrendo a differenza del tipo che lo pubblicizza
e aver dato un’occhiata qua e la ci siamo diretti verso l’uscita. A questo punto una commessa ci ferma ci dice di doverci dare un regalo per le nostre ragazze (?!??!) : una matita per gli occhi Deborah. Insieme ci dà anche la foto di una qualche miss che era in profumeria (chissene) e ci dice che se vogliamo possiamo chiederle un’autografo (ma scherziamo??). Mentre ci consegna le matite ci dice che sono per le donne tipo 3 volte e poi infine dice questa è una matita per donne [pausa di 30secondi] … fondamentalmente.
Ma si vedeva così da lontano che siamo froci??
3 domande per conoscersi q.b.
Novembre 30, 2007
Nel mondo gay bastano tre domande (a volte pure meno) per conoscersi quanto basta:
- Anni?
- Cosa cerchi?
- a o p? (attivo o passivo)
Poi possono arivare altre domande, ma sono solo di contorno tipo ‘da dove?’ per sapere se si è abbastanza vicini per scopare, oppure ‘cosa ti piace fare?’ . Questo per quel che riguarda le chat, nei locali a volte neanche servono parole, con un gioco di sguardi si fa tutto. Non è infatti un segreto che i gay sono molto più attaccati al sesso rispetto agli etero. Questo secondo me perchè l’uomo (inteso come maschio) tende al sesso molto più della donna, ergo una coppia lesbica tende ad vivere storie più lunghe, fatte più d’amore che di sesso, una coppia etero vive un ’situazione di equilibrio’* e nei gay l’attenzione è spostata sul sesso. Ovviamente questo Read the rest of this entry »
..la storia continua..
Novembre 26, 2007
Ieri sera ho rivisto il bellissimo Michele. Dopo aver aspettato più o meno mezz’ora l’autobus finalmente l’ho rivisto (ci siamo salutati col doppio bacio sulle guance). Volevamo andare al Queever a La Gare per un’aperitivo, ma sono arrivato a Torino troppo tardi e ormai eravamo già post post post aperitivo, così abbiamo deciso di andare al quadrilatero e ci siamo fermati in un locale arabeggiante carino l’Hafa Cafè. Carino il locale, e Michele pure ovviamente. Verso mezzanotte siamo usciti perchè non essendo in macchina dovevamo prendere gli ultimi pullman per non sganciare dindi ai taxisti. Tra l’altro da vero cavaliere Read the rest of this entry »


