Per caso stamattina ho visto quel triste catto-programma che rai uno trasmette di domenica: A sua Immagine. Normalmente avrei cambiato canale, ma la puntata di stamattina era incentrata sulla famiglia. E quando si parla di valori della famiglia in ambito cattolico, non lo si fa mai e ripeto mai senza dire quanto sono cattivi quei froci che vogliono rovinare la “cellula fondamentale della società”. In studio ovviamente erano presenti tanti bambini accompagnati dalle loro perfette famiglie “Mulino Bianco” che grazie allo loro profonda devozione sono sicuramente meglio di tutte le altre famiglie. Tutti quanti erano eccitati perchè erano in collegamento da Madrid, dove si stava svolgendo un simil-Family Day organizzato (come sempre) da esponenti del Vaticano. Ora, la cosa divertente è che, come ho già accennato sopra, i vari Family Day cattolici più che luoghi di festa per onorare la famiglia (e su questo posso essere d’accordo) sono posti pieni di omofobi che non fanno che ripetere la miseria, ecc.. degli omosessuali. Mi sono chiesto più volte come due uomini che si amano profondamente e che decidono di sposarsi (dove possibile) possano essere una minaccia per le famiglie ‘normali’. A parte il fatto che anche i froci hanno una famiglia (si, avete sentito bene) e non hanno interesse nel distruggerla, poi già di per se una coppia può essere famiglia. Credo che la Chiesa faccia leva sul malcontento generale delle famiglie che non se la passano bene, unite a quelle “Mulino Bianco” catto-indottrinate e dia loro un capro espiatorio. Ovviamente quelli che hanno meno diritti: i gay. Non credo che tuttavia sia molto corretto che sulla Rai vadano in onda trasmissioni con questi contenuti,  che di certo non favoriscono quella cosa di cui il Vaticano parla tanto (ma poi..): la pace.

2 Responses to “‘A sua Immagine’ live: Family day a Madrid”

  1. juanat Says:

    Hola. Soy un profesor español Lo siento pero no hablo italiano. Probablemente podéis entender lo que digo. Veo que tu “post” tiene que ver con el matrimonio homosexual. Por eso creo que -si queréis- podrías firmar el manifiesto por la diversidad que he elaborado.
    Este fue un artículo que en su momento escribí:

    Ieri è stata approvata la legge che permetterà il matrimonio omosessuale. Felicitazioni a tutte le persone che la stavano aspettando. E’ un momento storico per questo Paese. Però solo questo non basta. Sfortunatamente esiste molta omofobia. E indipendentemente dalla legge, bisogna educare la nostra gioventù a comprendere le differenze tra i vari orientamenti sessuali. La legge deve servire come linea guida per lavorare in una direzione: che finisca l’omofobia. MA E’ PROPRIO IL SILENZIO CHE CREA L’OMOFOBIA. Per questo motivo dobbiamo fare qualcosa di positivo: l’educazione è fondamentale per distruggere i pregiudizi. E non è necessario essere omosessuali per essere convinti che questa sia la strada giusta da percorrere. Tra le persone non esistono caste, dev’esserci solo dignità e contro l’omofobia, la legge e l’educazione. Juan José Alonso Tresguerres

    Este pequeño artículo fue publicado en un foro italiano en el 2005, traduciendo el artículo mío que había sido publicado previamente en un periódico español. Entonces decía que a parte de la ley que reconocía el matrimonio homosexual es necesario educar en la diversidad sexual para luchar contra los prejuicios…La ley y la Educación son los dos pilares que acabarán con la discriminación y la homofobia. Porque el silencio permite que siga existiendo la homofobia.

    Os invito a firmar el Manifiesto por la diversidad:

    Puedes firmarlo en la página de petition on line. Está en inglés pero es el mecanismo para firmar es fácil: al pichar el vínculo entrarás en una página donde se expone el manifiesto. Debajo dice “Click here to tsign Petition”, es decir, “haz click aqué para firmar la petición”. La siguiente página sigue diciendo que has leído el manifiesto y que quieres firmar. Para ello, tienes que introducir el nombre y una dirección de correo electrónico. Si quieres también puedes dejar un comentario. Te da la opción para que la dirección del correo permanezca como privada, disponible a petición del autor o pública. Una vez ser rellenen esos 2 o 3 campos hay que pinchar en el botón que dice “Preview your signature”. Entonces se abre una tercera pantalla donde se ve cómo aparecerán los datos de tu firma. Ya sólo resta pinchar en el botón “Aprove your signature”, es decir, aprueba tu firma.

  2. juanat Says:

    Firmare el manifesto per la diversitá sessuale
    http://www.petitiononline.com/juanat/petition.html


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