D’Alema penoso
Dicembre 4, 2007
A quanto pare il nostro caro ministro degli Esteri Massimo D’Alema se n’è uscito con delle affermazioni che io ritengo penose circa il matrimonio tra omosessuali:
«No, non sono favorevole al matrimonio tra omosessuali perché il matrimonio tra un uomo e una donna è il fondamento della famiglia, per la Costituzione. E, per la maggioranza degli italiani, è pure un sacramento. Il matrimonio tra omosessuali, perciò, offenderebbe il sentimento religioso di tanta gente. Due persone dello stesso sesso possono vivere uniti senza bisogno di simulare un matrimonio. Lo Stato, però, deve riconoscere loro diritti civili e sociali. Mi accontenterei di fare la legge…»
Certo, il matrimonio omosessuale offenderebbe il sentimento religioso di tante persone, non i diritti che gli omosessuali dovrebbero avere e invece non hanno. Di sicuro un mossa nel senso del matrimonio gay potrebbe avere effetti positivi contro la discriminazione che moltissimi giovani e non glbt subiscono ogni giorno. A quanto pare in Italia la scelta migliore è quella di inginocchiarsi davanti al papa e continuare con la politica dell’odio piuttosto che capire che siamo tutti uguali e godiamo, o meglio, dovremmo godere degli stessi diritti.

