DragQueenCome molti sanno, in Spagna sono avanti anni luce rispetto a noi in materia di diritti. Per questo il bacio tra due uomini o due donne in pubblico è (come dovrebbere essere) considerato normalità. Bene, ho scoperto discutendo con un mio amico che ora l’operazione di cambio di sesso è finanziata dallo stato. Mi sembra una cosa giusta, anche perchè non tutti i transgender che desiderano effettuare l’operazione dispongono delle cifre piuttosto alte richieste per l’operazione. Si va infatti dai 18mila euro per l’operazione uomo-donna ai 30mila per quella donna-uomo. Considerato che non sono transgender, posso soltanto immaginare come ci si possa sentire in un corpo che non rispecchia quel che si è. Per questo, secondo me, non è un problema di secondo piano, e va trattato seriamente. Ora, c’è chi sostiene che non lascerebbe mai e poi mai che con le proprie tasse si paghi questo tipo di intervento. In Italia (of course), anche perchè non ho sentito di proteste relative a questo tipo di argomento in Spagna. Un’altra volta si vede l’intelligenza degli spagnoli che vanno oltre i pregiudizi e riescono a vedere il problema come qualcosa di serio, come in realtà esso è. Infatti non ci si sveglia un giorno e si decide di cambiare sesso: è un percorso lungo (e talvolta doloroso) in cui si è assistiti da specialisti che valutano caso per caso e decidono se l’operazione è realmente necessaria. E poi in fondo, se lo Stato sovvenziona la chiesa, perchè non può pagare anche un’operazione di cambio di sesso?

Precisazione: nella foto che ho messo si vede una bellissima drag queen, che fondamentalmente non è sinonimo di transgender (vedi Wiki

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