sotto tortura!

Giugno 29, 2008

Già, purtroppo su di me la tortura psicologica ha ancora effetto. Invece di fare altro, eccomi qua a scrivere un nuovo entusiasmante capitolo di questo blog. UNBELIEVABLE: sono sotto esami, ma vi rendete conto? Luglio, il sole, il caldo, il mare e io qui a studiare…quasi non ci credo! Io essendo una matricola ancora mi ricordo le superiori in cui le vacanze duravano 3 mesi ed erano vacanze. Appena un mese credo la durata delle vacanze, tra un esame e l’altro, senza contare il tempo per preparare gli esami! Troppo crazy: non è possibile! Vorrei tanto dormire e invece domattina sveglia alle 7 e mezza per dare un’esame abbastanza spesso, in più il prof è uno dei ricercatori tornati per il programma “rientro dei cervelli” quindi se la dovrà tirare e darà voti bassissimi già me lo immagino. Basta, non vedo l’ora di staccare, davvero non ce la faccio più! Non so più cosa scrivere -mi minacciano con un gatto dalle unghie affilatissime- ok ok continuo.. Alla fine non sono andato al gay pride che era ieri per questo stupido esame! uff! Tra l’altro non ho sentito i media parlare del gay pride. Scusate, è normale, dimenticavo di vivere in italia. Ho anche scoperto che a Barcellona (e dove se no?) fanno una week gay. Immaginatevi un parco acquatico pieno di gay per una settimana, il caldo, i muscoli, tutte le sera una festa: oh mio dio! si chiama CIRCUIT e deve essere spettacolare, se il prossimo anno lo rifaranno metterò in programma di andarci. In materia di boys: certo che non so proprio decidermi, stavo pensando che continuo a cambiare idea. Non so decidermi se voglio una relazione duratura o una semplice avventura. Non so cosa voglio più semplicemente. E come faccio a capire cosa voglio?? Credo sia una delle domande più complicate che si possano fare. Un po’ come chiedere che ora è in tedesco (chissà come si dice!!) A proposito di tedeschi non si può non parlare del buon Nick! Tra poco a metà luglio se ne andrà così come è venuto (tra tonnellate di roba e bottiglie di birra)! Purtoppo non è andata come speravo perchè si è rinchiuso in quella sua camera per tutto il tempo e sinceramente, anche se mi dispiace, non credo che mi creerà troppi problemi la sua partenza. E’ brutto a dirsi proprio perchè mi ero costruito un’immagine sul tedesco erasmus che sarebbe dovuto arrivare che poi in parte, in buona parte, è andata distrutta. Tra poco dovremo quindi anche cercare dei nuovi coinquilini, per la precisione due. Rimaniamo solo più io e mattia perchè mitch ha deciso di viaggiare per seguire la pallavolo. Questo vuol dire starsene un giorno intero a vedere nuove facce e scegliere le due più simpatiche per passarci un anno insieme. Alla fine il coinquilino è una figura speciale, una persona che non subito conosci e con cui trascorrerai insieme ogni giorno per parecchi mesi. E’ inevitabile che succeda qualcosa. O si diventa amici o nemici. Non credo esistano le vie di mezzo. Ovviamente si opta sempre per l’amicizia, ma può finire anche diversamente. Ad esempio io, quando propongo la casa devo dire che sono gay? Se lo dico è probabile che 90 persone su 100 rifiutino avendo paura di trovarsi col culo in fiamme il mattino dopo (scusate il francesismo) e se non lo dico e lo scoprono dopo? Si incazzano e la vita in casa diventa uno schifo, oppure sono gay friendly e tutto resta normale o meglio ancora sono gay e nasce una storia tra coinquilini. Ok, ora forse sto viaggiando troppo di fantasia, però nonstante alcuni pensino che essere gay è di moda, ormai tutti ti accettano, la situazione mi sa che è ben diversa. Da persone che non ti salutano più a persone che ti salutano e col ghino ridacchiando con i loro amici. Per fortuna, non m’importa e mi dispiace per loro. Perchè alla fine quando uno realmente si accetta, è perchè ha combattuto una battaglia contro se stesso, contro un io forgiato dalla mentalità cristiano-oppressiva che caratterizza l’Italia e sa di avere vinto. Per questo un gay è orgoglioso di essere gay e sa che in ogni caso è un vincitore. Non dimenticatevelo mai gay di tutto il mondo! Bene, ora mi sa che anche se sono sotto tortura stacco perchè ho gli occhi che mi bruciano. Al prossimo capitolo! [P.S. è nascosto un messaggio tra le righe.]

Ma bastaaa!

Giugno 9, 2008

Non capisco se il problema è mio o del mondo gay di cui fieramente faccio parte. Sono mesi che cerco un ragazzo con cui stare assieme, qualcosa di serio, tenero e dolce. Cosa trovo, invece? Sesso, solo sesso, un tipo dopo l’altro per solo sesso. Il sesso non è mai dispiaciuto a nessuno, ma non c’è solo quello (e sentire dire da me una cosa del genere è grave!). Quasi non passa settimana che non conosco uno o più tipi nuovi, mi dico: nella quantità troverò il mio principe azzurro. Non è così (almeno per il momento). O trovo la scopata che ti lascia parecchio vuoto appena sei venuto, oppure… Oppure trovo un marito. Un tipo carino, tenero e dolce che al primo appuntamento mi chiede di fidanzarci e io cosa dico? si, anche se non lo conosco affatto. Diamo la colpa all’alcol (mano pesante: è colpa mia!), diamo la colpa alla situzione fatto sta che a un quarto alla mezzanotte c’ho l’anello al dito. Al mattino mi sveglio e mi dico: cazzo ho fatto? mi sono messo con un tipo che non conosco, carino e tutto, ma non so chi e come sia. La mia idea è che si sta insieme se c’è amore, se quello finisce arrivederci e grazie. Non ha senso rimanere insieme per un semplice anche se importante volersi bene. E non ha senso mettersi insieme se non c’è quello. E cosa mi capita oggi pome? sono finito a letto con un mio amico. Sapevo che lui non resisteva dalla voglia di saltarmi addosso, ma mi piaceva come persona (dentro) e lo consideravo amico. Oggi siamo finiti a letto insieme. Cazzata colossale! E’ possibile che non si riesca, nel mondo gay, ad avere un amico solo amico? Bah, sto cominciando a perdere le speranze, come quella di trovare il principe azzurro. Credo la smetterò nella mia ricerca settimanale e lascerò correre le cose. Mi sento proprio di merda in questo momento. Spero che a voi, miei cari lettori che vi fate i cazzi miei, le cose vadano un po’ meglio!

P.S. la notizia che tanto speravo di annunciare era il fidanzamento..il tipo l’ho lasciato il pomeriggio dopo, mi sono sentito stronzissimo perchè lui, piccolo, ci è rimasto parecchio male preso com’era!

C’è qualcosa nell’aria.. eh si, entro una settimana, nuove e sconvolgenti notizie! :D

Sadness

Aprile 29, 2008

Di solito mi faccio vivo o quando incontro un nuovo ragazzo e sono felice, quando faccio qualcosa di divertente oppure quando sono particolarmente giù. Purtroppo questo è proprio uno di quei momenti in cui sono giù. Premettiamo che qualche settimana fa ho conosciuto Fabio: un ragazzo bello, intelligente, dolce, tenero, carino e simpatico. In più con dei pettorali da favola (cari lettori, voi conoscete la mia passione per i pettorali!). Siamo arrivati al terzo appuntamento; tutti quanti passati in modo carino. Il primo appuntamento l’ho già descritto in qualche post precedente, il secondo è stato altrettanto carino come pure il terzo durante il quale abbiamo camminato abbracciati per Torino. Troppo tenero!! A questo punto io ero definitivamente cotto. E che succede? Fabio, povero, si ammala e quindi per una settimana non ci possiamo vedere. Vabbeh, rimedieremo dico io! E invece no! Fabio (che nel mentre è guarito) comincia a non rispondere ai messaggi e a tenersi sul vago. Quindi oggi l’ho messo alle strette e gli ho detto quello che provo per lui. Gli ho anche chiesto se gli andava di vederci e come mai non mi rispondesse. Bene. La sua risposta è stata: perchè mi accolli questa responsabilità? Io ci sono stato male cazzo! Ti dico che mi piaci, ti chiedo se per te è altrettanto e se ti va di vederci e tu mi dai una risposta del genere?!?!? Non so che fare perchè lui mi piace tanto, credo. Il problema è che in questo esatto momento non so cosa voglio davvero e non so come fare per capirlo. Ergo sono nella merda. Ah mi ha ancora risposto con tono arrogante che noi non stiamo insieme e che certo ci vedremo.. mah…

My life

Aprile 29, 2008

Chiedo scusa ai (pochi) lettori affezionati che si divertono a leggere le porcate che scrivo.. Tra poco tornerò spalmando di nuovo un po’ della mia vita online per la gioia di tutti voi..ehhehehe baci!

Life tales..

Aprile 4, 2008

Sono passati cinque giorni da quando Nicola è arrivato è già ho imparato a leggere le lettere coi pallini sopra, a dire scheiße (merda), Rute (cazzo), Muschi (figa) a altre cosine divertenti. Confermo le prime impressioni: è simpatico, carino e stiamo iniziando a conoscerci un po’. La scorsa sera siamo andati in un pub per vedere la partita (purtroppo si, avete sentito bene) per socializzare un po’, anche se più che il pallone io guardavo i maschioni che lo rincorrevano! Ieri sera poi siamo andati al Cutre con Katia: un’altra erasmina sempre teteska amica di Nik. Però adesso dovrò insegnarli le canzoni italiane e soprattutto il GIOCA JOUER dato che poverini non conoscendolo non sapevano come muoversi. A parte questo è diventato il cuoco ufficiale, cioè fa delle paste da paura! Altro che stereotipi, qua da noi è il tedesco che cucina pasta e pizza! Eehehe! Dato che adoro saltare di palo in frasca: passiamo al lato gay del post. Ho conosciuto Fabio, lunedì ci siamo visti ed è stato molto nice. Allora: è carino, ha un fisico (e pettorali) da paura, simpatico, intelligente, dolce e tenero. Dopo un aperitivo (entrambi adoriamo Mojito e Cuba Libre) in piazza Vitto abbiamo preso il gelato da Fiorio e siamo andati a casina sua. Abbiamo tentato di vedere Persepolis, ma siamo affondati in coccole a baci; e quando mi ha chiesto di passare la notte da lui non ho potuto che dire Si!!! Notte che abbiamo passato a dormire abbracciati. Troppo tenero. Poi sveglia, colazione insieme e io con un sonno paura a lezione. Stasera ci rivediamo, bello bello bello!!! Spero solo di non trovarmi nelle mie solite situazioni: cioè quei rapporti che non si capisce cosa siano oppure io che all’inizio creo castelli in aria e quando vengono distrutti ci sto male. Nah nah questa volta non succederà!

Dimenticavo: in Germania dal rubinetto sgorga birra. Ma anche dalle docce: ecco perchè i tedeschi sono biondi!!

Nicola is here!

Marzo 30, 2008

Nicola (sebbene in Germania sia un nome femminile) è finalmente arrivato. Prime impressioni: simpatico, carino (si cioè abbastanza normale, ma carino). Direi ottime prime impressioni. Ok, un inizio un po’ impacciato (a bit), sai ti piomba in casa una persona che non hai mai visto che vivrà con te per i prossimi mesi. Cooool. Le scorse due settimane le ha passate in liguria ed effettivamente ora capisco xkè ha la faccia così rossa!! Mi auguro che prendere un erasmus tra di noi sia stata una buona scelta (siiiiii) anche perchè voglio fare l’erasmus! Figo! Figo! Figo! Beh che dire è arrivato da tipo un’ora e conosco ancora poco su di lui, spero che nelle prossime settimane ci scopriremo a vicenda.

A quanto pare arriverà un quarto coinquilino da noi a Torino! Si chiama Nicola (cioè, in tedesco, capito no?), è tedesco (ovviamente) e starà qui da noi fino a fine luglio per l’erasmus. Beh direi che sono parecchio felice di questo. A dirla tutta non l’ho ancora visto, ma sembra parecchio simpatico (e forse carino). La vista dal nostro balcone (niente di che) ha ricevuto un bellizimo! bellizimo! e dato che, arrivando il 29 marzo, non gli facciamo pagare il mese di marzo, ci ringrazia con una cazzetta di vino! Alla fine la mia voglia di avere un nuovo coinquilino si è conclusa bene, cioè è ancora da vedere, ma si preannunciano belle cose. Anche se Nicola è stato il tipo che più ci ha ispirati ha risposto un casino di gente all’annuncio. Tra tutti una certa Delphine e un certo Felipe (brasiliano) che doveva venire a vedere la casa, ma non ha più nè telefonato, nè si è fatto vedere all’ora prestabilita. Povero Felipe, magari si è perso ed è ancora in mezzo a Torino che vaga cercando casa nostra :D

P.S. Il titolo del post vuol dire “il gatto nel frigorifero” (largo ai maliziosi) :P

rieccomi…

Marzo 10, 2008

Sono di nuovo qua a scrivere sul mio blog che per un po’ di tempo ho lasciato andare alla deriva. Riprendo a scrivere sia perchè i pochi seguaci del blog me lo chiedono, sia perchè in questo momento (16.00) mi sto annoiando a morte. E’ da qualche settimana che non circola più PES in questa casa, ma resta il fatto che i miei coinquilini (prima solo uno e poi anche l’altro) hanno preso il vizio di dormire al pomerigio. Non è per niente bello essere con qualcuno, ma solo. E’ anche per questo che sono alla ricerca di un quarto coinquilino che possa portare un po’ di vita qua dentro, spero di trovarlo. Bene, questo è quanto. Evidentemente non mi sono capitate cose grandiose ultimamamente anche perchè se no le avrei scritte e forse è un po’ questo il problema. Salto di palo in frasca, ma non c’è da preoccuparsi, questo è il mio stile. Giovedì scorso sono riuscito a portare mattia fuori casa (finalmente!!). Siamo andati a vedere Sweeney Todd (carino) e poi a bere qualcosa allo Shortbus (il locale nuovo proprio sotto la mole). C’erano giu, chiara, una coinquilina di chiara (non mi ricordo il nome ma era simpa), gemma (la psico anti-queever!!), io e ovviamente mattia. Una serata carina, anche perchè allo Shortbus c’erano due baristi evidentemente froci (riconosciuti nonostante il mio gayradar faccia pietà) . Maglietta bianca era carino carino carino carino. Ecco. Ancora una cosa, qualcuno di voi ha mai preso il bloody mary? se si, mi dispiace poretti, se no, non fate mai l’errore di prenderlo oddio che schifo! E il bello è che l’ho preso ad un’apericena al bar linguistico dove c’erano specialità inglesi (abbastanza schifose) quindi diciamo che ne sono uscito con lo stomaco a pezzi. Meglio così, meglio provare che restare ancorati alle proprie abitudini. E chi sta fermo non sa che si perde…
Per quel che riguarda il fronte ragazzi, niente di nuovo al momento, cioè niente di tangibile. That’s all

Stay hungry. Stay foolish

Febbraio 2, 2008

Molti di voi sapranno quanto adoro la Apple. La adoro perchè è design, è arte, tutto è curato nei minimi dettagli e principalmente sa innovare: non a caso il suo motto è ‘Think Different’. A tutto ciò si aggiunge Steve Jobs che è un uomo assolutamente eccezionale. Di seguito riporto il suo discorso per il conferimento della laurea honoris causa alla Stanford University di Palo Alto. Vale la pena leggerlo tutto.

“Sono onorato di essere qui con voi oggi alle vostre lauree in una delle migliori università del mondo. Io non mi sono mai laureato. Anzi, per dire la verità, questa è la cosa più vicina a una laurea che mi sia mai capitata. Oggi voglio raccontarvi tre storie della mia vita. Tutto qui, niente di eccezionale: solo tre storie.

La prima storia è sull’unire i puntini.

Ho lasciato il Reed College dopo il primo semestre, ma poi ho continuato a frequentare in maniera ufficiosa per altri 18 mesi circa prima di lasciare veramente. Allora, perché ho mollato?
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